Zucca - Semina e trapianto

Zucca: Coltivazione e proprietà

Zucca Semina e coltivazioneCucurbita maxima e Cucurbita zucca moscata. - Famiglia Cucurbitaccae Specie annuale.

CLIMA: temperato-caldo.

TERRENO: di medio impasto. fresco, soffice, ricco di sostanza organica, ir riguo, ben sistemato per poter smaltire rapidamente le acque in eccesso.

CONCIMAZIONE: organica (letame ben maturo) interrato con un'aratura profonda 40-50 cm;

AVVICENDAMENTO: è considerata coltura da rinnovo che è opportuno non fare tornare sullo stesso appezzamento prima di 2-3 anni; non deve succedere a solanacee, altre cucurbitacee e fagiolo o altre leguminose.

CONSOCIAZIONE: è possibile con fagiolo, pomodoro, mais nelle colture nelle quali non si impiegano diserbanti chimici o macchine operatrici.

RIPRODUZIONE: per seme.

SEME: appiattito più o meno sviluppato, ovoidale, liscio, opaco, con bordo rilevato lungo tutto il margine, di colore bianco, giallo o grigiastro. Gr 100 contengono 300-700 senti. Durata della facoltà germinativa 3-5 anni. Tempo di gemúnazione e fuoriuscita della plantula dal terreno 7-10 giorni. Quantità di seme per ettaro di coltura kg 3-7.

SEMINA: in aprile-maggio in postarelle nelle quali può essere localizzata parte della conciliazione organica e fosfo-potassica, collocando 4-6 semi ognuna. Il seme va interrato alla profondità di cm 2-3.

IRRIGAZIONE: è utile durante il periodo estivo, soprattutto con decorso stagionale asciutto.

SCERBATURE e SARCHIATURE: si rendono necessarie durante la prima fase dello sviluppo vegetativo della coltura e si effettuano a mano o a macchina fino a quando possibile.

ALTRE OPERAZIONI COLTURALI: diradamento nelle postarelle quando le piante hanno 2-3 foglie ben sviluppate, lasciandone 1 o 2 alle distanze vo- lute. Rincalzature ai nodi dei tralci per facilitare l'enússione di radici avven tizie, cimatura del tralcio principale sopra la 2'-4' foglia per favorire lo sviluppo di 2-4 germo li ascellari che possono a loro volta essere cimati. Se 9 si desiderano frutti di grossa pezzatura, si diradano lasciandone soltanto 2-3 per pianta. A volte i tralci che portano frutti vengono recisi lasciando 2 foglie dopo il frutto stesso.

RACCOLTA: si effettua a mano da settembre a novembre quando l'apparato, fogliare della pianta è completamente essiccato ed i frutti sono a maturazione completa.

PRODUZIONE: varia da 400 fino a 1.000 q per ettaro in relazione alle tecniche colturali, cultivar adottata, andamento stagionale.

CONSERVAZIONE: in ambienti freschi ed asciutti a 10-1 °'C ed U.R. del 70-75% la durata si protrae per 2-6 mesi.

AVVERSITA': sono quelle comuni a tutte le cucurbitacee e pertanto si possono ricordare marciumi vari, alternaria, antracnosi, oidio, batteriosi, perono- spora, seccumi, oltre ad elateridi, nottue, afìdi, ragnetto rosso, topi, ecc.

CULTIVAR- MARINA DI CHIIOGGIA: seme bianco. Frutto molto grosso, rotondo, depresso, quasi schiacciato. Ha buccia bernoccoluta, soleata irregolarmente, di colore verde-grigio che assume diverse intonazioni a seconda delle selezioni. Polpa giallo-salmone, spessa, dolce, farinosa, assolutamente priva di fibrosità . Molto serbevole.

LAGENARIA o DA VINO - frutto grosso con strozzatura al collo, a buccia molto robusta. Essiccando si vuota l'interno e può servire come una borraccia.

La Zucca ha un alto potere calorico. Sono presenti vitamina A e sali minerali.

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